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Risposte utili
Stai cercando informazioni utili per vendere i tuoi quadri antichi, dipinti d’epoca e oggetti di antiquariato? Qui troverai risposte chiare sulla valutazione, la vendita e l’acquisto di opere d’arte e antiquariato.
Per vendere un quadro antico puoi inviare delle fotografie attraverso il modulo presente nel sito, con WhatsApp o con una mail. Dopo una prima valutazione, Sabrina Egidi e Alessandro Ricci di Acquisto Antichità ti contatteranno per fissare un appuntamento e visionare l’opera dal vero e in caso di accordo procedere all’acquisto.
Il valore di un quadro antico dipende dall’ autore, dall’epoca, dalla tecnica, la qualità pittorica, lo stato di conservazione, la provenienza e richiesta del mercato. Una valutazione professionale è necessaria per ottenere una stima attendibile.
A Roma puoi vendere quadri antichi rivolgendoti ad Acquisto Antichità, Sabrina e Alessandro Ricci valutano e acquistano direttamente dipinti, opere d’arte, sculture e oggetti antichi da privati, famiglie ed eredi.
Acquisto Antichità offre valutazioni di quadri antichi a Roma attraverso l’esperienza di Sabrina Egidi, CTU del Tribunale di Roma e perito della Camera di Commercio di Roma.
Sì, certamente. I quadri ereditati possono essere valutati e se di nostro interesse, possiamo acquistarli direttamente. È utile inviare foto dell’opera usando il form presente nel sito o usare WhatsApp.
Certamente. Sabrina Egidi e Alessandro Ricci di Acquisto Antichità valutano e acquistano quadri dell’Ottocento e del Novecento, opere d’arte moderna fino agli anni ’80.
Sì. Acquisto Antichità valuta e acquista sculture antiche e moderne in bronzo, marmo, legno, terracotta, gesso e altri materiali. Potete contattare anche telefonicamente Sabrina Egidi e Alessandro Ricci per fissare un appuntamento.
Sì. La valutazione è gratuita e può partire dall’invio di fotografie. Se l’opera è di interesse, è possibile fissare un appuntamento per una visione diretta.
Il mercato del Novecento italiano continua a mostrare interesse per opere appartenenti alle principali correnti artistiche del XX secolo, in particolare Futurismo, Scuola Romana, l’arte astratta, Informale, Arte Povera, Pop Art italiana e pittura figurativa del secondo dopoguerra.
Acquistiamo quadri del Novecento fino agli anni Ottanta, opere su tela e su carta, dipinti firmati, collezioni private ed eredità. Per una prima valutazione è possibile inviare fotografie dell’opera.
La galleria d’arte seleziona e propone opere sulla base di una linea artistica e collezionistica precisa, seguendo artisti, movimenti e qualità delle opere. Può vendere arte moderna, contemporanea, dipinti antichi, sculture e opere su carta, offrendo spesso consulenza a collezionisti e privati.
L’ antiquario è colui che compra e vende cose antiche. Si occupa principalmente della valutazione, acquisto e vendita di beni antichi e opere d’arte provenienti da collezioni private, eredità, abitazioni storiche e famiglie. Oltre all’aspetto commerciale, l’antiquario analizza autenticità, epoca, provenienza, stato conservativo e reale interesse del mercato.
Nel caso dell’acquisto diretto, l’antiquario può formulare una proposta immediata senza richiedere al proprietario costi di inserimento, commissioni di vendita o spese preventive per mettere il bene sul mercato.
La casa d’aste agisce come intermediario tra venditore e potenziali acquirenti. L’opera viene inserita in un’asta pubblica e il risultato finale dipende dalle offerte ricevute. Questo sistema può richiedere tempi più lunghi e comportare commissioni, costi accessori e il rischio che il bene rimanga invenduto.
Nel caso dell’acquisto diretto da parte di un antiquario o di una galleria, il privato riceve invece una valutazione professionale e un’eventuale proposta immediata di acquisto, con maggiore riservatezza e tempi generalmente più rapidi.
Sabrina Egidi, perito in antiquariato e CTU presso il Tribunale di Roma, si occupa della valutazione e dell’acquisto diretto di dipinti antichi, quadri del Novecento, sculture e oggetti d’arte provenienti da privati ed eredità.
Grazie all’esperienza maturata nel mercato dell’arte antica e moderna, assistiamo frequentemente famiglie ed eredi nella valutazione di dipinti, arredi e oggetti d’arte provenienti da successioni e collezioni private. L’approccio professionale, la discrezione e la competenza maturata nel settore costituiscono da anni un punto di riferimento per chi desidera una valutazione seria e riservata
La firma è il nome, le iniziali o il segno apposto direttamente sull’opera dall’artista, generalmente visibile sul fronte o sul retro del dipinto. Tuttavia, la presenza di una firma non garantisce automaticamente l’autenticità dell’opera, poiché nel tempo possono essere state aggiunte firme non originali o successive.
L’attribuzione è il risultato di una valutazione storico-artistica e tecnica che prende in esame stile, qualità esecutiva, materiali, provenienza, confronti con opere conosciute, documentazione e caratteristiche tipiche dell’artista o della scuola di appartenenza.
In alcuni casi un’opera priva di firma può comunque avere interesse artistico e collezionistico se attribuibile a un autore, a un ambito culturale o a una determinata scuola pittorica. Al contrario, una firma presente su un dipinto non sempre è sufficiente per confermarne l’autenticità o il valore commerciale.
Un discorso simile vale anche per le targhette in ottone dorato applicate sulla parte inferiore della cornice, riportanti il nome di un pittore, una data o il titolo dell’opera. Queste indicazioni non costituiscono automaticamente una prova di autenticità o di corretta attribuzione, poiché nel tempo molte opere sono state accompagnate da diciture apposte dai proprietari, da collezionisti o da precedenti commercianti, talvolta sulla base di ipotesi non documentate o tradizioni collezionistiche tramandate nel tempo.
E’ importante analizzare sempre l’opera nel suo insieme, considerando qualità pittorica, tecnica esecutiva, materiali, provenienza, confronti stilistici ed eventuale documentazione storica.
Per questo motivo è importante affidarsi a un professionista esperto nella valutazione di dipinti antichi, quadri del Novecento e opere d’arte. Sabrina Egidi, perito in arte e antiquariato e CTU presso il Tribunale di Roma, esamina opere provenienti da collezioni private, successioni ed eredità, analizzando firme, attribuzioni, provenienza e interesse del mercato collezionistico.
La valutazione è una stima economica dell’opera, effettuata considerando autore, qualità, tecnica, stato di conservazione, provenienza e andamento del mercato. Serve a comprendere quale possa essere il valore commerciale di un dipinto, di una scultura o di un oggetto d’arte in un determinato momento storico.
L’ expertise, è un termine francese per definire l’ autenticazione di un’opera d’arte fatta da un esperto. È un’analisi specialistica più approfondita, finalizzata soprattutto a stabilire autenticità, attribuzione, epoca, tecnica esecutiva e rilevanza storico-artistica dell’opera. Può includere confronti bibliografici, documentazione, provenienza, analisi stilistiche e talvolta indagini tecniche o scientifiche.
In sintesi:
- la valutazione stabilisce il possibile valore economico;
- expertise approfondisce identità, autenticità e contesto storico dell’opera.
Le due attività sono spesso collegate, perché una corretta valutazione dipende anche dalla qualità dell’attribuzione e dalla documentazione disponibile.
Nel caso di dipinti antichi, quadri del Novecento, opere su carta e oggetti d’antiquariato provenienti da successioni o collezioni private, è importante affidarsi a professionisti esperti nel settore dell’arte e del collezionismo. Sabrina Egidi, perito in antiquariato e CTU presso il Tribunale di Roma, si occupa della valutazione e dell’analisi professionale di opere d’arte antica e moderna.
Un’ expertise accurata richiede generalmente tempi più lunghi rispetto a una semplice valutazione, poiché comporta ricerche approfondite, consultazione di bibliografia specialistica, confronti con archivi, fondazioni, storici dell’arte ed eventuale documentazione relativa alla provenienza dell’opera. Proprio per il livello di approfondimento richiesto, l’expertise professionale è spesso un servizio a pagamento.
Questo tipo di analisi è particolarmente consigliato nei casi di divisioni ereditarie complesse, pratiche assicurative, successioni, attribuzioni controverse o situazioni in cui sia necessario disporre di una documentazione approfondita e di una valutazione motivata dell’opera d’arte.
Nel settore dell’arte antica e moderna, una corretta expertise può incidere in modo significativo sulla comprensione storico-artistica e sul posizionamento commerciale dell’opera.
Vendere un quadro antico richiede attenzione, competenza e una corretta valutazione professionale. Molti dipinti provenienti da abitazioni private, successioni ereditarie o collezioni di famiglia possono avere interesse storico, artistico o collezionistico, ma è importante comprenderne autenticità, epoca, stato conservativo e reale richiesta del mercato.
Affidarsi a un professionista esperto consente di evitare valutazioni approssimative e di ottenere un’analisi seria dell’opera prima della vendita.
La valutazione di un dipinto antico tiene conto di numerosi elementi:
- autore o ambito artistico;
- epoca;
- tecnica pittorica;
- qualità esecutiva;
- soggetto;
- dimensioni;
- stato di conservazione;
- provenienza;
- presenza di documentazione o expertise;
- attuale interesse del mercato collezionistico.
Anche opere prive di firma possono avere interesse se attribuibili a una scuola pittorica o a un determinato contesto storico-artistico.
Errori frequenti degli eredi
Un errore frequente, soprattutto nelle successioni ereditarie, è contattare contemporaneamente un numero molto elevato di antiquari, gallerie o operatori del settore nella speranza di ottenere offerte sempre più alte. Nel mercato dell’arte e dell’antiquariato, un’eccessiva circolazione delle opere può ridurne l’interesse commerciale e indebolirne la percezione sul mercato.
Il valore di un dipinto, di un arredo o di un oggetto d’arte dipende infatti da numerosi fattori: richiesta del momento, interesse collezionistico, qualità, rarità, provenienza e tendenze del mercato ma soprattutto che l’opera sia inedita sul mercato. Per questo motivo è spesso consigliabile affidarsi inizialmente a professionisti qualificati, capaci di fornire una valutazione seria, riservata e coerente con il reale contesto commerciale dell’opera.
Un altro errore frequente consiste nel pubblicare fotografie di opere e oggetti d’arte su numerose piattaforme generaliste o nel contattare contemporaneamente molti operatori del settore inviando grandi quantità di immagini senza una selezione accurata.
Nel mercato dell’arte e dell’antiquariato la discrezione e la qualità della presentazione hanno spesso un ruolo importante. Ogni opera possiede caratteristiche uniche e una diffusione eccessiva delle immagini può talvolta ridurne l’interesse commerciale presso collezionisti, gallerie e antiquari.
Nel gergo del settore si dice talvolta che un’opera è “bruciata”, ossia troppo esposta sul mercato senza una corretta contestualizzazione o strategia di presentazione. Per questo motivo è generalmente consigliabile affidarsi inizialmente a pochi professionisti qualificati, in grado di effettuare una valutazione seria e riservata.
Per comprendere se un quadro possa avere interesse artistico o commerciale è importante affidarsi a un professionista esperto nel settore dell’arte e dell’antiquariato. Valutazioni approssimative o pareri non specialistici rischiano infatti di generare aspettative errate o attribuzioni poco attendibili.
Il valore di un’opera dipende da numerosi fattori: autore, epoca, qualità pittorica, provenienza, stato di conservazione, documentazione disponibile e reale richiesta del mercato collezionistico.
Quando si contatta un antiquario, una galleria o un esperto è consigliabile verificare sempre alcuni elementi fondamentali:
- presenza di una sede o di un indirizzo reale dell’attività;
- storia professionale e specializzazione nel settore;
- identità chiara delle persone con cui si entra in contatto;
- fotografie reali dell’attività e dei professionisti;
- competenze pubblicamente documentate;
- eventuali qualifiche professionali o attività peritali.
Soprattutto nel caso di successioni ereditarie o valutazioni presso abitazioni private, affidarsi a operatori riconoscibili e qualificati rappresenta un elemento importante di sicurezza, riservatezza e affidabilità.
Sabrina Egidi, perito in antiquariato e CTU presso il Tribunale di Roma, si occupa della valutazione professionale di dipinti antichi, quadri del Novecento, sculture e oggetti d’arte provenienti da collezioni private ed eredità.
